Via Ricasoli-via Bufalini.
Questa non è più una città, ma un albergo diffuso.
Lo abbiamo evidenziato con i nostri cartelli e adesivi.
Non si può aspettare il 2028.
[Firenze, 25 giugno 2026] – La situazione reale nelle nostre strade è molto diversa da quella di cui si parla nel confronto politico.
Intere aree sono stravolte e rispetto alla situazione parlare di “Blocco a nuove autorizzazioni di affitti brevi”, “Chiediamo la collaborazione dei portali”, “Monitoriamo la situazione e nel 2028 metteremo dei tetti”, “Stiamo lavorando” sembra davvero poco rispetto ad una città dai prezzi ORA impossibili e da una città che OGGI esclude.
Non solo, alcune vie della città sembrano ancora città ma OGGI ormai sono altro, sono un albergo diffuso. Si assiste ad uno stravolgimento totale.
Se una persona cammina con calma in via Ricasoli, in quel meraviglioso tratto che collega San Marco a Piazza Duomo si trovano 18 tastierini (che ricordiamo è illegale usare per il self check-in) e 118 affitti brevi visibili (ma certamente lo studio fatto dal prof Celata avrà numeri precisi). E leggere i nomi di fantasia affissi sui campanelli rende il tutto ancora più evidente.
“Questa non è più una città, ma un albergo diffuso”.
Questo è il cartello che abbiamo affisso accanto a nostri adesivi a X, che mai come qui sono dei CEROTTI sulle ferite di questo sfruttamento della nostra Città.
Per riportare quella strada ed altre strade a tornare a essere una città ci vorranno anni, si parta subito.
Per questo chiediamo che almeno per le zone ad altissima intensità i tetti massimi e le regole vengano comunicati il prima possibile.
Questa situazione è insostenibile come sono insostenibili i 17.000 affitti brevi a Firenze. Ci vuole tanto a dire che vanno dimezzati?
E serve anche chiarezza, si darà un diritto di proprietà, come proponiamo noi, a chi affitta una casa o chi non lo fa professionalmente (che vuol dire fino a 3 abitazioni)?
E poi li dietro in via Bufalini c’è l’ex sede della Cassa di Risparmio di Firenze, dove, in seguito ad una sentenza del Tar, apriranno 150 residenze di lusso per affitti brevi. Siamo certi che non ci siano soluzioni per gestire questo disastro?
Questo intervento può essere davvero il colpo finale per questa zona, a pochi metri dal Duomo.
Salviamo Firenze X Viverci.






