Questa vicenda interroga la sindaca Firenze non solo per la continuità con Nardella e Comunione e Liberazione nella persona di Paccosi, ma perché non c’è mai stato un’amministratrice di Firenze la cui storia politica sia più legata della sua a Montedomini.
L’esperienza da vicepresidente di Montedomini inizia nel 2009.E ancora oggi è nel consiglio di indirizzo con Luigi Paccosi e Andrea Ungar
Vista la lunga esperienza lavorativa prima al Fuligno e poi a Montedomini dell’assessore al sociale Nicola Paulesu, possiamo dire che non c’è mai stata una Giunta così legata alla vicenda di Montedomini
Capiamo quindi il silenzio e l’imbarazzo della sindaca Funaro ma sta diventando insostenibile e dannoso per la città.
- Chi più di Lei può dire quale è stato il controllo che il Comune ha fatto- male- su Montedomini e quale sarà in futuro?
- Inviti immediatamente alle dimissioni del Cda attuale a partire dal presidente Frittelli, perché o non si è accorto di niente – e quindi non può restare- o sapeva tutto – e quindi non può restare.
- Risolva il problema di Casa Spa: come lei ha nominato Paccosi presidente, visto i poteri che rappresenta e come ha gestito Montedomini non può restare il quel delicato incarico.
- Liberi il patrimonio della città dal controllo di Comunione e Liberazione, che dal 2015 ha creato questo scempio.
- Rimuova chi non si dimette.
- Si renda conto che l’assessore Paulesu per gli stessi motivi dell’attuale CDA non può restare in carica (perché o non si è accorto di niente – e quindi non può restare- o sapeva tutto – e quindi non può restare.).
- Blocchi gli avvisi in corso e i contratti da sottoscrivere, essendo frutto di regolamenti e procedure inaccettabili. Procedere con la rescissione dei contratti al n.81 e al n.83 è il minimo, chieda un quadro completo di tutti gli affitti in essere e delle procedure.
- Verifichi quali altri contratti di affitto sono da rescindere per anomalie, e non solo di quelli con la norma pro-affitti turistici.
- Chieda immediatamente l’abrogazione del REGOLAMENTO AFFITTI attuale che è un’offesa all’ENTE.
- Faccia luce sulle domande di aiuto sociale che non solo NON sono soddisfatte, ma non hanno neanche la dignità di ricevere risposta e trasparenza. Questo è il primo atto che rende insostenibile la permanenza nei ruoli di Paulesu, Paccosi e Frittelli.
Invitiamo la sindaca ad assumersi l’onere del ruolo, che non è solo l’esercizio del potere che si manifesta nel mantenere le scelte per non mostrare debolezze e non accettare alcuna interlocuzione con chi avanza critiche, ma anche gestire situazioni gravi come quella emersa, perché la situazione attuale non può permanere.
Salviamo Firenze X Viverci














