[Firenze, 28 ottobre 2026]- Denunciare le cose aiuta. Ma ci sono molte cose da chiarire.
Denunciare le cose aiuta. E a quanto pare, nel caso di Montedomini, comincia anche a produrre qualche risultato. Dovrebbero ringraziarci, invece di difendere chi e come ha gestito l’ente.
Ma gli annunci non bastano. Funaro parla di acquistare Sant’Agnese per il social housing, ma non chiarisce che fine faranno gli appartamenti di Montedomini oggi destinati agli affitti brevi turistici. Saranno recuperati a una funzione abitativa pubblica oppure resteranno fuori dall’operazione?
“Vogliamo sapere – precisa Francesco Torrigiani- quali immobili saranno davvero destinati a rispondere al bisogno di casa, quanto costerà l’operazione e per quanto tempo sarà garantita la funzione sociale. Perché la proprietà pubblica, da sola, non garantisce il diritto alla casa”.
Domani, giovedì 29 alle 11.30 in via Guelfa 79-81, presenteremo nuovi elementi a integrazione dell’esposto depositato a inizio agosto sulla gestione di Montedomini. Continueremo a chiedere trasparenza sui fatti e sulle responsabilità, perché il patrimonio pubblico deve rispondere ai bisogni abitativi della città, non diventare una fonte di rendita.














