[Firenze, 8 ottobre 2026] Le cronache odierne sono piene di analisi e testimonianze sul Caro Firenze e l’espulsione di lavoratori e lavoratrici dalla nostra città (900 euro per vivere in un sottoscala, oltre i 1.500 al mese per un trilocale).
In questo contesto ogni settimana un nuovo pezzo di città viene venduto al lusso, ultimo Palazzo Bartolommei con tanto di plauso della Giunta.
Oggi arriva la notizia dell’ennesimo intervento per il mercato del lusso: “17 branded residences, cioè residenze di pregio che saranno associate a un primario marchio internazionale dell’ospitalità di lusso, arricchite da servizi dedicati, tra cui aree wellness e SPA, spazi fitness, lounge e ambienti comuni progettati secondo i più elevati standard internazionali del segmento luxury hospitality.”
Firenze diventa un palcoscenico per la speculazione immobiliare, un parco tematico a tema per i ricchi del mondo e i loro divertissements. Per queste finalità e target non c’è davvero giorno migliore per fare l’annuncio https://www.unicreditgroup.eu/it/press-media/news/2026/october/florence–unicredit-finances-tortoise-srl–for-the-redevelopment.html.
Chissà se gli uffici stampa lo hanno fatto d’istinto o dopo una valutazione ad hoc.
Leggendo i nomi ritroviamo una squadra di attori che conosciamo: sono quelli dell’intervento all’ex ospedale militare San Gallo con l’immancabile coordinamento di Progenia.
Alla Giunta domandiamo: va tutto bene?














