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San Gallo- Open Day “Camera con Vista”. Oggi una festa di democrazia

duomo ok

San Gallo- Oggi una festa della democrazia. “Camera con Vista” sui Cubi in Costruzione- OPEN DAY CITTADINI CANTIERE SAN GALLO è Partecipazione reale della cittadinanza.

Questo cantiere va bloccato. ORA

[Firenze, 28 febbraio 2026] – Questa mattina siamo di nuovo in via San Gallo, all’altezza dell’enorme cantiere dell’IperLusso, proprio all’altezza della 1a torre di cui si vede lo scheletro. La seconda la vogliono fare sorgere verso Piazza Libertà.

Ci siamo con un pezzo vivo di città, i residenti MURATI IN CASA per queste costruzioni nella corte interna, cittadini che organizzano le visite guidate alla vista sul mostro, cittadini che sono venuti a vedere con i propri occhi la situazione raccogliendo l’invito alla Città lanciato dai CITTADINI CANTIERE SAN GALLO.

Le 10 case aperte sono un atto di partecipazione straordinaria.

Dopo oggi alcune domande saranno ancora più diffuse in città: Chi ha permesso tutto questo? Com’è stato possibile? Perché non lo fermano? Oggi c’è stata una reale partecipazione della cittadinanza che si vuole esprimere sulle cose importanti.

Si fanno sondaggi sui nomi dei ponti, si faccia partecipazione vera su un tema reale: queste torri vanno innalzate ed il cantiere procedere? Per noi NO. Per la Giunta va tutto bene?

Questo cantiere va bloccato, lo scheletro della prima torre non deve essere completato e la seconda torre non deve sorgere. Tutto questo come decisione politica, senza delegare la vicenda all’inchiesta della Magistratura.

Oggi la cittadinanza è protagonista, riportiamo gli elementi chiave dell’invito alla città e dell’esposto che ha innescato l’apertura dell’indagine (presentato il 26 gennaio 2026), nell’attesa che la Sindaca e l’Assessora Biti vengano a vedere a queste stesse finestre la situazione.

Elementi essenziali dell’Invito alla città dei CITTADINI CANTIERE SAN GALLO

🔴 “Murati in casa”: venite a vedere come torri alte fino a 23 metri stiano togliendo luce e aria a palazzine storiche di appena 9-10 metri.

🔴 Saturazione degli spazi: dove dovrebbero esserci corti liberate dalle vecchie strutture, sorgono 3.000 metri quadrati di nuovo cemento.

🔴 Speculazione vs. Comunità: un pezzo di città pubblica trasformato in un resort di lusso esclusivo, mentre i residenti perdono il diritto alla privacy e alla vivibilità.

ESPOSTO.

I punti sono molteplici e rilevanti e riguardano sia l’intera operazione che la costruzione delle due torri Cubi Neri.

L’elenco che potrete approfondire nell’estratto è:

  • Aumento delle volumetrie nelle corti storiche
  • Violazioni della pianificazione urbanistica Comunale
  • Anomalie nella procedura
  • Violazione della legislazione nazionale
  • Violazioni in materia di tutela dei beni culturali
  • Violazioni della pianificazione paesaggistica

Ogni punto è articolato in sottopunti.

Arrivando a chiedere alla Magistratura : “si chiede che la S.V. voglia disporre urgenti accertamenti atti a verificare la legittimità e conformità urbanistica ed edilizia degli interventi in corso presso l’ex Ospedale San Gallo e, se del caso, disporre l’immediata sospensione dei lavori in corso, ai sensi dell’art. 27 D.P.R. 380/2001, anche valutando, in presenza dei presupposti, l’adozione di misure cautelari reali (sequestri) delle aree e degli immobili interessati e assumendo ogni iniziativa ritenuta opportuna per la tutela, sia gli esponenti che il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del centro storico fiorentino”

Perché  “Siamo una città, Non siamo un Cubo con Piscina” (ps- con vista sul Duomo). Non c’è posto più adatto per fare la prima uscita”. Questi cartelli sono affissi. E sono belli.

Salviamo Firenze per Viverci

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