Felici. W la Costituzione- La Costituzione piomba su Nardella, Fagnoni, chi agevola, chi non vede e chi non controlla.
Una sentenza bellissima, perchè riafferma l’essenza della Costituzione che è un orizzonte di progresso, giustizia e uguaglianza.
Questo passaggio è stupendo ed il cuore della sentenza: “La Corte ha ritenuto che gli articoli 42-45 determinino un’ingerenza nelle libere scelte dei proprietari, ma che essa sia giustificata in quanto volta a perseguire una funzione sociale in modo proporzionato“.

Una semplice riga che smonta l’arroganza eversiva di chi- come Fagnoni- ha predicato in questi anni ” a casa mia faccio quello che mi pare” e mette con le spalle al muro gli amministratori – come Nardella- che hanno governato sullo stesso principio, facendo- malgrado dichiarazioni di facciata- dilagare il turismo selvaggio e la speculazione. La proprietà privata non è un valore assoluto, ma deve avere una funzione sociale.
Chi amministra, come la sindaca Funaro, che certamente si dichiarerà felice, è chiamata a fare dalla Costituzione- e non a dire- quello che fino ad ora non ha fatto: rompere la tolleranza con l’abusivismo imperante e fare i controlli davvero su chi affitta scantinati, cantine con SPA, loculi da 13 mq, alberghi camufatti da Case per Ferie, alberghi con Spa che sorgono dove sono vietati – limitandosi alla cronaca dell’ultima settimana.
Abbiamo sempre pensato che porre la domanda generale ” Quanto devi guadagnare per vivere e Firenze?” fosse attuare la Costituzione, ora nessuno ha più scuse. La città a 20.000 euro al mq è incostituzionale.


