Residenti presentano esposto
Per occupazione strada dai tavolini non autorizzati di locali
Per inerzia della Pubblica Amministrazione
[Firenze, 04 agosto 2025] – Questa mattina Leonardo Lani e Simona Menghini, una coppia di residenti di Via Palmieri, ha presentato alla stampa l’esposto depositato il 31 luglio con il supporto dell’Avv. Urbano Rosa.
In allegato abstract dell’esposto che evidenzia la gravità della situazione che culmina in minacce personali.
Come Salviamo Firenze evidenziamo l’inerzia dell’Amministrazione, malgrado il regolamento comunale sia molto chiaro su quello che sia necessario fare quando si riscontrano occupazioni abusive e reiterate sanzioni.
Art. 15 Il titolare della concessione o autorizzazione incorre nella decadenza del provvedimento dichiarata dalla Direzione che a suo tempo rilasciò l’atto autorizzatorio, nei seguenti casi: a. per reiterate violazioni alle prescrizioni previste nell’atto di concessione o autorizzazione e nel presente regolamento; b. (omissis); c. per uso improprio dell’occupazione o sua effettuazione in contrasto con le norme di legge o regolamento vigenti.
Art.19 . Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche o di aree private soggette a servitù di pubblico passaggio effettuate senza la prescritta autorizzazione o concessione sono abusive. Sono inoltre abusive le occupazioni revocate, sospese, dichiarate decadute, scadute e non rinnovate o per le quali sia stata comunicata la rinuncia, protrattesi oltre i termini stabiliti per tali casi. 2 (omissis); 3. Ai responsabili delle occupazioni abusive è assegnato da parte della Direzione comunale competente un congruo termine per provvedere alla rimozione dei materiali ed alla rimessa in pristino dell’area occupata; decorso inutilmente tale termine, l’esecuzione dei predetti lavori sarà effettuata d’ufficio, con addebito ai responsabili delle relative spese nonché degli oneri conseguenti alla custodia dei materiali rimossi.
I cittadini segnalano ( e noi lo abbiamo constatato) che le reiterate e quasi disperate richieste di intervento del corpo dei vigili urbani, volte a fare rimuovere la collocazione dei suddetti tavoli, sono state infatti sempre puntualmente ignorate.
E questo ha aumentato l’aggressività degli esercenti fino a sfociare in vere e proprie minacce.
Chiediamo all’Amministrazione Comunale di tutelare la vivibilità della nostra città non permettendo situazioni come quella oggi evidenziata.




